Con questo post vorrei raccogliere un po’ di vostre considerazioni sul rapporto tra numero di following e numero di follower di un account [vero] di Twitter, in particolar modo mi interessa sapere la vostra opinione su quegli account twitter che hanno zero [0] following e N follower.

Usate liberamente il box commenti per condividere pensieri e considerazioni :)

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31 Thoughts on “Qual è il rapporto tra following e follower di Twitter

  1. Si potrebbe dir tanto a riguardo!
    Così come ti ho risposto in Twitter stesso, ribadisco che, se escludiamo i Profili appartenenti a VIP (di qualunque tipologia…), li ritengo profili da non defollowar nati a soli scopi commerciali infatti, come molti sanno, la compra-vendita di profili è ormai di moda anche per Twitter stesso e questi diventano interessanti soltanto se “colmi” di followers!
    Marketing?!?!
    Io penso proprio di si!
    Ma, vedremo…
    ;-)
    Ottima domanda, complimenti!

  2. Chiara on 16 giugno, 2011 at 15:58 said:

    Come ti ho già detto su Twitter, secondo me essere presenti su questo social network e non seguire nessuno denota solo grande presunzione e un totale disinteresse per ciò che dicono gli altri. Significa non aver voglia di instaurare un dialogo e non essere predisposti all’ascolto e al confronto.
    Io mi chiedo perché certe persone si iscrivano ad un social network… in realtà credo desiderino solo poter disporre di un pulpito da cui parlare.

  3. Ovviamente tale rapporto si basa sulla #lovvotica, come il massimo poeta Rudy Bandiera ha esplicitato molto tempo fa. Nei secoli dei secoli.

    [Per il commento serio bisogna aspettare domani, eh]

  4. mattial on 16 giugno, 2011 at 16:00 said:

    Grazie mille Valerio per visita/commento :)

  5. Così come ti ho risposto in Twitter credo che se si escludono i profili appartenenti a VIP ( di qualunque tipologia), sono da considerare profili nati a soli scopi commerciali. Da molto tempo, ormai, esiste la compravendita di Twitter account e questi aumentano di valore proporzionalmente al numero di follower!
    Marketing!!?!?
    Vedremo!
    Bella domanda, complimenti!

  6. Ooops scusate la ripetizione ma, al primo F5 non avevo visto il mio commento!
    Scusate ancora ragazzi!
    ;-)

  7. Esistono anche molti Guru che amano che si vede la sproporzione tra chi seguono e chi li segue. Oltre a questo fattore psicologico esiste anche un fattore di scarsa strategia forse dovuta a tempi e risorse. Instaurare una conversazione degna di questo nome su Twitter è veramente dispendioso e più famoso/importante sei peggio è.
    Sarebbe da chiedersi: meglio non averlo proprio l’account su Twitter? Secondo me no, purché si recuperi il gap in tempi brevi.
    La tua domanda è giusta e ma mi intristisce molto. Sono ormai anni che parliamo (vanamente?) di best practice che vengono sistematicamente evase.

  8. Io penso che un minimo di interazione ci voglia anche in uscita, mi danno l’idea di essere profili semi-automatici e poco attivi. Nel senso che se utilizzi la piattaforma è normale che tu voglia seguire altri brand del settore, persone professionalmente informate, o utenti particolarmente attivi. Quando hai zero following io penso che tu non sia attivo, e che non interagisci. E facilmente si può vedere anche se risponde con reply o meno.
    Ho notato che molti di quelli che hanno zero following sono gli stessi che utilizzano servizi come Twitterfeed o simili, ci può stare (anche per le varie statistiche che offrono), però se manca l’interazione non si usa nel modo migliore il servizio.

  9. Paolo on 16 giugno, 2011 at 16:14 said:

    Ok i vari account “snob” o vetrina che hanno molto da dire e poco da ascoltare, però ci sono profili che hanno 0 following e MilleMila followers.
    Qualcuno ne conosce il motivo? Forse un follow “un tanto al kg”?

    @paolorinaldo

  10. Io credo che alcuni scambino il proprio profilo Twitter per una pagina FB.

    Fino ad una settimana fa mi ero fatta un’idea molto vicina a quella di Chiara quando scrive: ”secondo me essere presenti su questo social network e non seguire nessuno denota solo grande presunzione e un totale disinteresse per ciò che dicono gli altri.”

    Poi mi è capitato di conoscere dal vivo e per poco tempo un utilizzatore di Twitter con le caratteristiche: ’0 following e N followers.’
    Non mi è sembrata una persona presuntuosa o a-social e quindi sono giunta alla conclusione (provvisoria) che alcuni scambiano il profilo twitter per una pagina (fan) su FB.

    Altri profili Twitter , con le stesse caratteristiche, è evidente che utilizzano twitter come canale alternativo (o meglio aggiuntivo) per la promozione dei propri post. Ci può stare. E non pretendo da loro che inizino a followare i propri lettori su twitter, benché ciò li avvicinerebbe di più agli stessi. Sicuramente followare colleghi bloggers o di settore è un bel gesto: ‘dai al mondo ciò che dal mondo vuoi’. E quando vedo qualcuno non farlo un po’ mi spiace.

    In generale credo non bisogni generalizzare, spesso pensiamo che gli altri abbiano le nostre stesse abitudini, piuttosto che gli stessi processi mentali e non è così, anzi quasi mai è così. Per cui credo sia un torto che ognuno fa a se stesso giudicare il ‘carattere’ di una persona dal suo personale modo di stare sui social network. Io personalmente, se proprio ho dato un giudizio, tendo a verificarlo, cioè a trovare altre vie e altri modi per capire se quella persona ci fa, ci è o è solo un mio pregiudizio.

  11. Nice question.

    Se hai zero following e un numero molto grande di follower sei probabilmente un “VIP”. I profili a cui allude Valerio, quelli a scopi commerciali, hanno sempre anche un alto numero di followingm anzi solitamente si basano proprio su una tecnica di “mutuo soccorso” :P

    Per i vip che dire? Che non ascoltano la rete perchè non seguono nessuno e son seguiti da migliaia di persone? Non penso. O meglio, dipende.
    Innanzitutto, se segui 2000 persone non puoi stare appresso a tutte quindi il risultato è lo stesso ottenuto non seguendo nessuno. Perchè di fatto non ascolterai nessuno.
    Se hai 50.000 o 100.000 follower scegliere se seguire 0, 100, 1.000 o 10.000 persone è pura e semplice scelta di branding: è un’impressione che si vuole dare.
    Le dinamiche di ascolto saranno ovviamente diverse da quelle di un profilo “normale”, ma è ovvio che ci siano, o meglio se ci sono te ne accorgi. (RT, @mention, twit “sul pezzo”).

    A me non piace seguire i “VIP”, e tra questi metto giornali, leader politici ecc ecc, ma sta di fatto che Twitter è uno strumento ottimo per le logiche del broadcaster. E infatti funziona!

    E per concludere: valuto molto di più uno “0 following – 5.000 follower” , che uno “8.000 following – 10.000 follower” ;)

  12. Sintetizzo in poche parole…siamo dinanzi a “divinità digitali”, e che probabilmente sono loro a consigliare segretamente i post di Mashable, etc….LOL
    PS: se Twitter non fosse un information network a sistema aperto…beh, sarebbe tutto diverso.

  13. La domanda aperta da Mattia è molto interessante. Proprio qualche settimana fa mi sono ritrovata a rifletterci per l’ennesima volta a causa di un episodio. Gestisco un canale Twitter a conto terzi e l’ultima direttiva era stata: defollowiamo e manteniamo i followers al doppio dei following. Ho chiesto perchè, sperando di avere una linea guida che facesse chiarezza, ma non ho ricevuto risposta. Fa figo forse avere molti followers e pochi e/o nessun following? mi giova non conoscere cosa dice chi mi sostiene su twitter? Onestamente non riesco a capire. Iniziamo massicciamente a sostenere che la vera forza del nuovo marketing sta nelle relazioni, ma poi ci rifiutiamo di instaurarne. Certamente gestire tanti followers leggendo i loro tweets, interangendo con loro è un lavoro che porta via molto tempo, ma che d’altra parte apre anche molte possibilità a chi sa prestare attenzione perseguendo determinate strategie. Che razza di concetto ho di chi mi segue? è chiaro che non tutti quelli che mi seguono sono magari degni di interesse, ma tutti al punto da avere 0 o quasi 0 following? Bisogna avere una gran voglia di relazionarsi: questo io credo. Per parte mia, seguo chi non mi segue solo nel caso che questa persona sia una preziosa fonte di informazione, ma che brutto che non risponderà mai qualunque cosa io gli chieda!

  14. Stequad on 16 giugno, 2011 at 17:09 said:

    I cosiddetti VIP si trincerano, spesso, dietro alla giustificazione del “anche volendo non riuscirei a seguire tutti i miei follower!” La mia domanda è: abbiamo bisogno di questi VIP?!? A mio modesto parere se non c’è un giusto rapporto following/follower non c’è conversazione, e se non c’è conversazione hai sbagliato piattaforma.
    “E’ Twitter, bellezza… E tu non puoi farci niente!” ;)

  15. Quando ho scritto il mio primo commento ho pensato subito a persone fisiche.
    Ma effettivamente tu parli di ‘account Twitter’.
    Credo sia utile postare un tweet di Luca Della Dora appena letto:
    @mattial dipende: se sono utenti”normali” non vedo che senso abbia, se sono brand ci può stare perché comunque vengono citati quando chiamati in causa.

  16. Bhe…riprendo la conversazione scusandomi per la continua presenza!
    Non credo che sia possibile valutare un profilo Twitter in funzione del numero di follower/following…
    Twitter non è si fatto un social-network e da quanto mi è parso di comprendere, dai commenti letti, lo si considera come tale!
    Sbaglio???
    Se sono, nella giusta direzione, così come lo stesso Twitter afferma, nel suo centro assistenza, non possiamo e non dovremmo giudicare tutto questo dal punto di vista sociale!
    Resta il parere soggettivo!
    Il mio, per esempio, è un profilo con un determinato equilibrio tra i due fattori (parlo di migliaia di elementi), equilibrio, questo, che controllo periodicamente e posso assicurarvi che “seguire” ed interagire con tutti non è cosa da niente!
    Se qualcuno mi segue, ed è scelta personale, non è mio obbligo seguirlo, altra scelta personale: questo è Twitter!! ;-)
    Probabilmente il tema in questione apre molti dibattiti, di fatto, ricordiamolo tutti quanti, le logiche del social-networking con Twitter non “c’azzeccano”…Come direbbe qualcuno!
    ;-)

  17. mattial on 17 giugno, 2011 at 07:21 said:

    @Jose Grazie mille per il commento :) la mia non è una domanda metodologica ma di “pancia”
    Noto, a mio parere che ci sono molti account con migliaia di follower e zero following.
    Credo che sia giustissimo il discorso di @Valerio quando dice che seguire un utente è una libera scelta …ma è anche vero [almeno per me] che la rilevanza e l’autorevolezza non la fai solo
    avendo 0 following. ;)

  18. mattial on 17 giugno, 2011 at 07:22 said:

    @Paolo Grazie mille della visita e del commento :)

  19. mattial on 17 giugno, 2011 at 07:25 said:

    Ciao Pietro ;) Grazie mille per il contributo!

  20. mattial on 17 giugno, 2011 at 07:29 said:

    Ciao Mariangela :) grazie per il commento!

  21. mattial on 17 giugno, 2011 at 07:32 said:

    Ciao Brunella riporto i tweet mio e di Luca della Dora giusto per condividere con gli altri:

    -> @mattial dipende: se sono utenti”normali” non vedo che senso abbia, se sono brand ci può stare perché comunque vengono citati quando chiamati in causa.
    -> @luca2D pur essendo autorevoli e rilevanti [come WAS e come account personale] non hai/avete 0 following…è pura curiostà :)
    -> @mattial beh,come account personale perché mi piace attingere info da chi ritengo interessante.Come WAS perché c interessano le conversaz :)

  22. Pingback: La birra su Facebook e Twitter… | IL CAMALEONTE

  23. A me fanno una tristezza immensa quelli che hanno migliaia di followers e quasi lo stesso numero di following, come se non si capisse cosa stanno usando.

    Ciao Mattia, bella domanda.

  24. mattial on 14 luglio, 2011 at 07:10 said:

    Ciao Vincenzo grazie del commento!
    Posso chiederti di spiegarti meglio? Ritieni che in un sistema paritario come quello di Twitter non ci può essere un rapporto equilibrato tra follower e following?
    Consideri un indicatore di qualità avere un numero di follower molto più alto rispetto al numero di following?..anche per i brand [grandi o piccoli]?
    Ps…grazie anche della visita :)

  25. Intendo che quelli che hanno 3500 followers e 3500 following stanno palesemente usando sistemi di automazione!

  26. mattial on 14 luglio, 2011 at 09:44 said:

    Dici ? Naturalmente non si sta facendo di tutta l’erba un fascio.. anche perchè io stesso ho avuto un periodo in cui il rapporto tra following / follower era similare…poi.. per una ragione a me ancora sconosciuta :D questo “equilibrio” è cambiato!
    Tornando all”argomento :) non voglio prendere in considerazione account fake …ma solo quelli veri..[ ad esempio con un ragionevole numero di tweet diversi tra loro e che possano giustificare il network costruito, a prescindere dal numero di follower].

  27. Premetto che ognuno si regola come meglio crede: se uno prova gusto ad avere 1.000 follower e 100 following, interagendo con 4 gatti buon per lui, idem per quelli con 15.000 follower e 18.000 following che poi interagiscono con 3 gatti.
    Personalmente per il following e il defollowing seguo delle regole (provvisorie) ben precise:
    1) non superare i 2.500 following, perché oltre non riesco a seguire lo scorrere della timeline;
    2) non scendere sotto i 2.000 following, perché mi piace osservare un campione rappresentativo ed eterogeneo della Comunità Online di Twitter;
    3) cedere alla curiosità e restituire inizialmente il follow per verificare se l’autore è interessante;
    4) ogni tanto seguire i suggerimenti di Twitter (più che altro per capire perché accidenti considera certi ceffi “simili a me”);
    5) defolloware BOT, fake, troll, noiosi, tristi, leziosi, pedanti ma anche quelli che passati 3 mesi non hanno twittato neanche una sola volta (non mi piace fare numero);
    6) evitare gli account di spammers e/o promozionali;
    7) infischiarmene del rapporto following/follower non sono una “star”, mi piace comunicare con le persone e alimentare una sana curiosità intellettuale.

  28. mattial on 15 luglio, 2011 at 07:16 said:

    Ciao Jovanz74 :) grazie mille per il tuo commento.. utilissimo!!!
    Condivido pienamente le tue condiderazioni e sono felice che sia emerso il piacere di “comunicare con le persone e alimentare una sana curiosità intellettuale” !! :)

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