I media sociali permettono agli utenti di esprimere e condividere liberamente in rete le proprie esperienze e il proprio rapporto con i brand.
Questa condizione non esclude dal mercato delle conversazioni le piccole e medie imprese [PMI]
Esistono alcuni tool online gratuiti utili a un’azienda [e non solo] per:
- definire lo scenario digitale di riferimento
- definire la propria audience
Google Insight: [immagine] permette di individuare i trends di ricerca relativi alle keyword inserite e il “comportamento” di ricerca degli utenti sul tema ricercato [ricerche correlate]
Consiglio: quando inserisci le keyword mettile tra ” ” [es: "brand xy"] e ricorda che i numeri visualizzati sono normalizzati e presentati in scala da 0 a 100;
Google Alert: questo strumento ti permette di ricevere giornalmente via mail gli ultimi contenuti relativi alle keyword inserite [il tuo brand, competitor, mercato di riferimento, prodotti/servizi, ecc..]
Google Blogsearch: è il motore di ricerca dedicato ai blog, monitora le conversazioni sui temi che ti riguardano, usa un google reader per raccogliere tramite i feed rss, tutti i blog che ti citano o che parlano dei competitor o più in generale del tuo mercato.
Utilizzando questi strumenti hai la possiblità di avere un overview sommaria sulle diverse “presenze” online [brand, utenti, ecc..]
In questo modo, si muovono i primi passi verso il social media monitoring
Naturalmente, per avere un’analisi approfondita sul brand e un monitoraggio della rete dettaglito si necessita oltre che di una preparazione professionale specifica anche di una integrazione con i diversi tool di analisi.







Tutti ottimi strumenti!
Io oltre a questi, utilizzo Hootsuite anche per il monitoraggio di Twitter per i progetti a cui lavoro (da mention ti aggiungi la parola chiave), Google Real-Time Search e Social Mentions (anche se da risultati poco attendibili). A volte mi capita di utilizzare anche Google Suggest (che è più indicato per il SEO) che ti suggerisce parole correlate che comunque che sono tra le più cercate dagli utenti.
Questi sono tutti gratuiti, i migliori per il monitoraggio sono quelli a pagamento e ce ne sono tanti ma i 2 migliori in assoluto (anche se non li ho ancora provati) pare siano Radian6 e Nielsen Buzz Metrics
Grazie Dario per il contributo, concordo sulla “lista” aggiuntiva di tool per l’analisi delle conversazioni.
Ne esistono tantissimi online, ma di realmente validi..pochi..a mio parere..anche con Radian6 mi è capiatato di contribuire manualmente alla ricerca..ma penso che sia normale ..alla fine sono tool e non hanno la sensibilità umana. Colgo l’occasione per sottolienare il fatto che ho scelto questi tool di Google per il semplice motivo che sono alla portata di tutti, in particolar modo per le PMI che solitamente non hanno nessuna figura interna dedicata alla comunicazione.
Questi strumenti dovrebbero avere una funzione educativa e volta alla “alfabetizzazione” sul web marketing
Pingback: Tweets that mention Social Media Monitoring: i primi passi per le PMI | social media analyst -- Topsy.com
Pingback: La Social Media Analysis e la gestione dei dati | social media analyst