Un’indagine condotta da Marketing Sherpa su un campione di oltre 900 marketer ha evidenziato le migliori tattiche SEO per il mercato B2B.

Qualche tempo fa avevo scritto un post su l’incremento degli investimenti per le strategie di inbound marketing sempre tratto dalla stessa indagine.

Il grafico mostra sui due assi l’efficacia [y] e lo sforzo richiesto [x] per le diverse attività, inoltre, la dimensione delle sfere indica il livello di utilizzo per ogni tattica SEO.

Dal grafico emerge come le attività SEO: on page content optimization e new content development hanno un alto livello di efficacia e per la seconda attività l’impegno dedicato è superiore, ne consegue che entrambe le tattiche rientrano nelle pratiche “ROI-oriented” favorite dei marketer.

L’utilizzo di keyword research è una componente essenziale di qualsiasi campagna SEO, infatti ha la maggiore percentuale d’uso ;)

La cosa che mi colpisce è che l’attività di blogging viene considerata  molto dispendiosa in termini di gestione e con un basso livello di efficacia. Che ne pensate?

tattiche seo

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7 Thoughts on “Web Marketing: le migliori attività SEO per il B2B

  1. Pingback: Tweets that mention Web Marketing: le migliori attività SEO per il B2B | social media analyst -- Topsy.com

  2. mattial on 10 novembre, 2010 at 20:20 said:

    :)

  3. Penso che la maggior parte dei marketing manager attualmente operativi in aziende di medie dimensioni non sono sostanzialmente capaci di utilizzare i SM , tendono ad esserci solo perchè “ci sono i loro competitors” . Figuriamoci se capiscono il valore ma soprattutto le potenzialità di un blog! Inoltre chi gestisce il blog spesso ne sa molto di più del manager stesso e questo “non va bene” all’interno di strutture aziendali ancora sfacciatamente piramidali.

  4. mattial on 19 novembre, 2010 at 14:27 said:

    ciao dorvanel, grazie per il commento :)
    Condivido e specifico che secondo me il problema deriva da un gap culturale che implica una scarsa attenzione alle opportunità e poca lungimiranza mantenendo i decision maker fermi sulle pratiche/attività di marketing, ormai di routine, [attività con risultati nel breve-medio periodo]. Ne consegue che, se manca lo spirito di innovazione interno all’azienda e la voglia di essere “attivi” si compromette la percezione d’utilità degli strumenti, in questo caso i social media.
    Secondo me non sono gli strumenti a fare la differenza ma l’approccio e il contesto ambientale di riferimento [interno ed esterno all'azienda].
    La prima cosa che un’agenzia o un consulente dovrebbe fare è un’analisi interna all’azienda..siamo veramente sicuri che tutte le aziende sono preparate a lavorare sui social media? che dici?

  5. non sono preparate perchè sono “antiche” , guidate ancora dal “vecchio” imprenditore che vede la nostra figura più come una spesa che come un investimento. Legate ancora alle vecchie forme di ADV e preoccupati solo di avere l’articoletto sul giornale locale. Leggo con molto interesse quanto scrivi , io sono entrata da poco su twetter e desidero “capire” le modalità e le sue potenzilità . E’ un mezzo che non avevo mai utilizzato. Sono una consulente in comunicazione strategica , non nativa , visto che ho 43 anni, ma consapevole che dobbiamo “educare” il cliente e far “passare” un nuovo approccio ..mancano le basi , spesso un’alfabetizzazione stessa delle funzioni della rete , molti manager utilizzano a mala pena le e-mail …. mi sono ritrovata un anno fa a proporre la presentazione di una collezione in streaming (nessuno deve spostarsi, tutti i clienti in tutto il mondo ci vedono ecc…) Bene , l’idea è piaciuta ma ci ho messo 2 mesi per riuscire ad avere un data base in excel fatto bene con tutti i nomi dei contatti (i commerciali andavano a memoria…) necessari a cui asociare poi una password. Questo è quanto intendo ….Tu lavori con aziende evolute? Mi chiamo Dora .
    ciao

  6. mattial on 19 novembre, 2010 at 15:07 said:

    Ciao Dora, ottimo :)
    verissimo si parte con un processo di “alfabetizzazione” se si può così definire.
    Inoltre, serve una parte di consulenza non da poco!!
    Io lavoro con diverse realtà aziendali ma sinceramente …ho un debole per le PMI :)

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