In questa edizione si conferma una diffusione crescente di internet in Italia, con una distribuzione abbastanza simile sul territorio, un’interessante rappresentazione tra le fasce d’età fino a 54 anni e modalità di accesso abbastanza evolute tra coloro che dispongono di collegamento a internet. L’accesso è disponibile per il 64,7% degli uomini e per il 57,9% delle donne nelle diverse aree geografiche con una percentuale media di penetrazione del 66,1%, a eccezione di “Sud e Isole” che presentano un livello di penetrazione inferiore pari al 52,4%.
Sono soprattutto i ragazzi tra gli 11 e i 17 anni (l’81,1% ) e i 18-34enni (74,6%) coloro che dichiarano di avere un accesso a internet, seguiti da una buona percentuale di 35-54enni (67,6%). Il profilo degli individui con accesso a internet è medio/alto: più diffuso tra i laureati (93,8%) e i diplomati (83,9%), tra i lavoratori (74,3%) e, in particolare, nelle categorie professionali più elevate, come dimostrano i dati relativi alle categorie professionali – il 94,7% dei dirigenti, quadri e docenti universitari, il 92,4% degli imprenditori e liberi professionisti e l’89,9% degli impiegati. In assoluto, la categoria degli studenti universitari presenta la concentrazione più elevata (95,4%).
L’accesso a internet da casa presenta una concentrazione maggiore (52,4%) rispetto all’accesso da lavoro/ufficio (19% sul totale della popolazione tra gli 11 e i 74 anni che rappresenta il 39,1% degli occupati) o da luogo di studio (7,7%) e la disponibilità di un accesso a internet è sempre più presente anche in movimento considerando i 5.343 di individui (l’11,2% della popolazione nella fascia d’età considerata) che dichiarano di poter disporre di un accesso a internet anche in giro da altri luoghi quali internet point e biblioteche (5,1%) e/o da Smartphone/cellulare/PDA, (7,6%).
L’accesso a internet da cellulare, smartphone o PDA è disponibile per 3,6 milioni di Italiani, con una variazione percentuale rispetto all’ultimo report AW Trends pari al +22,3%. La disponibilità di accesso a internet da cellulare, smartphone o PDA presenta una maggiore concentrazione tra gli uomini (9,6%) e nelle fasce d’età tra i 18-34 anni (12,6%) e gli 11-17 anni (11,3%). La mappa geografica dell’accesso a internet da cellulare cambia forma, presentando una differente distribuzione che vede il “Centro” con una percentuale più alta (12%) rispetto al “Nord Ovest” (6,7%), al “Nord Est” (6%) e a “Sud e Isole” (6,7%).
Questa edizione di AW Trends presenta per la prima volta anche un approfondimento sulle attività che è possibile fare dal cellulare o abitualmente effettuate dai possessori di cellulare, da cui emerge una maggiore disponibilità di tools multimediali e di attività solitamente effettuate tra coloro che dispongono di un accesso mobile a internet: il 35,2% delle persone con accesso da cellulare ascolta musica, il 28,4% dei casi invia e riceve mms, il 27,8% si collega a internet e il 22,5% utilizza il cellulare anche per giocare.
Per quanto riguarda, infine, le motivazioni relative all’uso/mancato uso di internet, si può constatare che le persone che accedono a internet si mostrano molto soddisfatte dell’utilizzo di questo nuovo mezzo che emerge come un utile strumento che semplifica molte attività legate al lavoro, allo studio, alla gestione del tempo libero o all’accesso ai servizi, in modo veloce e piacevole. Si naviga per acquisire informazioni su qualsiasi argomento (46,7%), usufruire di servizi pubblici e privati a distanza (30,3%), trovare cose disponibili solo su questo mezzo (26,3%), rendere più efficace e divertente sia lo studio che il lavoro (21,2%) e abbattere le barriere geografiche entrando in contatto con molte persone in ogni parte del mondo (19,4%).
Aumenterebbe la frequenza di accesso tra i navigatori occasionali se internet costasse meno (29,7%), se le connessioni fossero più veloci (16%), se ci fosse meno pubblicità (10,4%) e se fosse possibile accedere dal cellulare senza spendere tanto (10,4%).
Dalle dichiarazioni di coloro che non hanno mai navigato si evince che a frenare una più capillare diffusione dell’online sia la poca confidenza con il computer (il 59,4% non prova perché non sa usare il computer) e la persistenza di alcuni pregiudizi nei confronti di internet (per il 16,2% “l’accesso a internet richiede conoscenze specifiche; per il 4,1% “occorre conoscere bene l’inglese”; per il 4,4% “internet non è sicuro, troppe truffe”).
Il report AW Trends è disponibile sul sito www.audiweb.it per gli utenti registrati e in forma sorgente attraverso Pulsar Web per gli abbonati.
Audiweb pubblica inoltre i dati del mese di giugno 2009 di AW Database, il nastro di pianificazione che contiene i dati elementari di navigazione del panel disaggregati a livello individuale e offre la stima dell’utilizzo di internet da casa, ufficio e dai luoghi pubblici d’accesso.
Nel mese di giugno 2009 risultano 10,223 milioni gli utenti attivi nel giorno medio per 1 ora e 39 minuti di tempo speso e 172 pagine viste per persona.
Gli editori online ad oggi presenti nel database, iscritti direttamente o dai loro network pubblicitari, sono: 159 Parent, 274 Brand, 836 Channel e 61 Custom Property per aggregati o aree tematiche.
La sintesi mensile del report AW Database è disponibile sul sito www.audiweb.it per tutti gli utenti registrati e in forma completa per tutti gli abbonati attraverso le principali aziende di elaborazione dati per la pianificazione pubblicitaria.






Grazie, mi servivano proprio questi dati